In “Lo Scoglio. Elba Ieri Oggi Domani” II quadrimestre 2005 anno XXXIII n.74 p.53
Il duca di Sandra di Domenico Campana *
Mi 'ha colpito "Io amo un duca, sapete?" di Sandra
Palombo. Perché m'ha colpito? Perché è ben fatto, ma soprattutto per una
sua particolarità. Nonostante la struttura non è un racconto realista,
tanto meno naturalista.
Questo è l'orientamento della narrativa, che segue la moda della cultura prevalente, l'americana, che non a caso tanto spesso parte dalle scuole di scrittura universitarie. Esse hanno il pregio e il difetto di voler "insegnare a scrivere", giustamente inserendo, nell'epoca tecnologica, il concetto di democrazia. L'arte si può apprendere, tutti possono apprenderla: come tutti hanno il diritto di votare e costruire una società migliore, tutti hanno quello di abbellire il mondo, di dipingere, di filosofare e quant'altro.
Questo è l'orientamento della narrativa, che segue la moda della cultura prevalente, l'americana, che non a caso tanto spesso parte dalle scuole di scrittura universitarie. Esse hanno il pregio e il difetto di voler "insegnare a scrivere", giustamente inserendo, nell'epoca tecnologica, il concetto di democrazia. L'arte si può apprendere, tutti possono apprenderla: come tutti hanno il diritto di votare e costruire una società migliore, tutti hanno quello di abbellire il mondo, di dipingere, di filosofare e quant'altro.



