sabato 13 luglio 2013

Il duca di Sandra di Domenico Campana

In “Lo Scoglio. Elba Ieri Oggi Domani” II quadrimestre 2005 anno XXXIII n.74 p.53



Il duca di Sandra  di Domenico Campana *

Mi 'ha colpito "Io amo un duca, sapete?" di Sandra Palombo. Perché m'ha colpito? Perché è ben fatto, ma soprattutto per una sua particolarità. Nonostante la struttura non è un racconto realista, tanto meno naturalista.
Questo è l'orientamento della narrativa, che segue la moda della cultura prevalente, l'americana, che non a caso tanto spesso parte dalle scuole di scrittura universitarie. Esse hanno il pregio e il difetto di voler "insegnare a scrivere", giustamente inserendo, nell'epoca tecnologica, il concetto di democrazia. L'arte si può apprendere, tutti possono apprenderla: come tutti hanno il diritto di votare e costruire una società migliore, tutti hanno quello di abbellire il mondo, di dipingere, di filosofare e quant'altro.

Io amo un duca, sapete? (Ernestina)



Io amo un duca, sapete? (Ernestina)
è il primo di quattro racconti che ho pubblicato
in Es-Temporanea-24 donne per un romanzo, Genova, Liberodiscrivere,2005.


Io amo un duca, sapete? (Ernestina)

Buongiorno a tutte voi, mi chiamo Ernestina e ho trascorso ben cinquantotto primavere.
Se mi trovo in questo luogo è soprattutto per curiosità, ma in parte perché desidero capire e conoscere come si svolge una seduta di psicoterapia, quali meccanismi ci stiano dietro, insomma.

domenica 7 luglio 2013

I tautogrammi d'amore e d'amarore letti da Svetlana Kevral


Bello,
benfatto,
beffardo blufasti,
bissando brucianti
bugie.

Balordo,
bastardo,
banale bifolco,
buffone! Basta?
Bang!

La serenata in tautogramma "d'amore e d'amarore" di Alessandra Palombo

CombatTango #8 | Sognando Tango Per Una Notte Di Mezza Estate Teatro Valle Occupato 20.06.2013
con Marussia Marusia (
Svetlana Kevral.) accompagnata da viola di Sylvia Mayinger 

sabato 29 giugno 2013

Claudio Damiani : ROSSO MOBBING di Sandra Palombo


ROSSO MOBBING, di Sandra Palombo

di Claudio Damiani


Volevo presentare alcuni testi di Sandra Palombo che vive all’isola d’Elba (beata lei) dove è nata, lavora nel Comune di Portoferraio dove si occupa di cultura e turismo, svolge inoltre ricerche storiografiche e, naturalmente, scrive poesie.
Ha pubblicato nel 2004 Iomare, e, nel 2006, Tautogrammi d’amore e d’amarore . Di quest’ultimo libro (i tautogrammi sono testi composti da parole tutte comincianti con la stessa lettera) m’ha colpito il bisogno di darsi a ogni parola un limite, come un sentiero di spilli su cui svolgere una danza aerea, un’urgenza, in tanto artificio, di naturalezza estrema, vivacità, vitalità che sprizza in queste poesie che raccontano, in un caleidoscopio di sfumature, l’amore e l’amarore, l’illusione e la disillusione, nel loro fronteggiarsi e ininterrotto inseguirsi, scavalcando gli ostacoli, sopportando gli spilli, fino a mimare il mistero, il sorriso ineffabile della vita.
Ritrovo tutto ciò anche in Rosso mobbing , il poemetto inedito che qui presento.

sabato 15 giugno 2013

Rosso Mobbing




In ufficio si sta come un foglio
di carta riciclata accartocciata
nel cestino.


Fine settimana

Anche questa settimana è passata.
Nessuna novità sul fronte del lavoro. C’è il sole e pochi turisti per strada.
Presto il paese scivolerà nel silenzio totale.
Il diminuire dei rumori va di pari passo con lo scemare della luce del giorno.
Settembre però è il periodo più bello.
L’aria è tersa, fa caldo e non c’è afa. Si dorme bene dopo pranzo.
Nel sogno lei saliva una scala che da una camera da letto portava
al piano superiore per terminare su un varco, ad arco.
Chiunque poteva entrare in lei e uscirne.
Ecco perché ha vissuto con la paura dentro.